Feb

25

2015

No, Google non pagherà 320 milioni di tasse al fisco italiano

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Scritto da: Admin In: Senza categoria

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il gigante californiano del tech Google avrebbe raggiunto un accordo con ilfisco italiano e sarebbe stato quindi pronto, con un assegno da 320 milioni di euro, a mettere fine al contenzioso sui vantaggi fiscali di cui avrebbe goduto in passato: un imponibile da 800 milioniprodotto in Italia tra il 2008 e il 2013. Secondo le contestazioni, i profitti della raccolta pubblicitaria nel nostro paese eranoregistrati all’estero. Non arrivano però conferme ufficiali da Guardia di finanza e magistratura, mentre da Google Italia arriva una smentita ufficiale: “La notizia non è vera, non c’è l’accordo di cui si è scritto. Continuiamo a cooperare con le autorità fiscali“.

L’ipotesi di conciliazione annnunciata dal quotidiano e poi ritirata da Google sarebbe stata raggiunta senza aspettare il cambiamento normativo del prossimo decreto legislativo fiscale, che dovrebbe sottrarre a rilevanza penale l’abuso di diritto, ovvero il vantaggio che deriva dall’applicazione formale delle norme, e senza procedere a oltranza in una guerra per far valere le proprie posizioni. Secondo quanto scrive il Corriere, all’intesa sarebbero arrivati “penalisti, tributaristi, magistrati e Gdf, con la regia legale della professoressa Paola Severino”.

Alla base del contenzioso con Google non c’è in sé la deducibilità di alcuni costi, ma le modalità con cui fatture e pagamenti dei clienti italiani della pubblicità venivano indirizzati all’estero, dapprima in Irlanda e poi, attraverso altri passaggi, fino a diramazioni di Google soggette alle imposizioni del fisco alle Bermuda.

Articolo di GoogleBlogItalia
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